Meglio un’agenzia o l’intelligenza artificiale?
Non è la domanda giusta. È come chiedersi se siamo meglio dei nostri computer.
In un mondo che si apre a possibilità infinite, la differenza la fa chi ha una direzione strategica.
Oggi questo approccio si chiama prompt design. Noi lo chiamiamo ancora art direction.
L’approccio resta decisamente project-driven. Non partiamo mai dal “come”, ma dal “perché”. La tecnologia è parte del progetto, non il contrario: uno strumento per raggiungere un obiettivo.
Magari con meno tempo. Magari risparmiando energie nelle fasi più meccaniche del processo creativo. L’AI può essere molte cose. Sta a noi decidere come integrarla nel nostro modo di lavorare.
Welcome to Craq.AI
In Craq l’intelligenza artificiale non è uno strumento isolato, ma un approccio progettuale. La integriamo lungo tutto il processo creativo e strategico: dalla produzione dei contenuti alla costruzione dei siti, fino allo sviluppo delle strategie.
Recentemente, in occasione di una gara nel settore nautico, abbiamo applicato l’AI lungo tre livelli: production, content e website.
Un settore in cui le produzioni sono spesso complesse: le imbarcazioni non sono sempre disponibili, il meteo è una variabile determinante e gli allestimenti richiedono tempi e vincoli molto stringenti.
Un video hero di campagna e la progettazione di un sito web: questi i due output su cui abbiamo lavorato. Partiamo!
AI-Powered Production & Content
Nel contesto della gara nel settore nautico, abbiamo integrato l’AI a partire dalla fase di produzione, lavorando sulla generazione di contenuti per la realizzazione di un video hero per una campagna di brand.
Abbiamo generato una modella virtuale e realizzato un voice over sintetico, costruendo asset visivi e sonori che normalmente richiederebbero shooting, casting o registrazioni tradizionali, con tempi e budget molti diversi.
In sintesi, abbiamo lavorato su tre ambiti principali:
- Character Creation
& Animation
Creazione di una modella virtuale a partire da prompt testuali (text-to-image con Nano Banana) successivamente animata in video (image-to-video con Veo3) - Voice & Sound
Synthesis
Script scritto da essere umano, e voce sintetica sviluppata in modalità voice-to-voice con ElevenLabs - Shooting Extension
Proliferation
Generazione di video utilizzando Veo3. A partire da keyframe (first frame e last frame) e prompt testuali, sono state create nuove sequenze utilizzate poi in fase di editing.
Attenzione: questo non significa che queste produzioni debbano essere sostituite.
Amiamo vivere il set. Amiamo vivere quel momento adrenalinico in cui l’idea prende forma davanti alla camera.
In questo caso, l’intelligenza artificiale è stata utilizzata come strumento produttivo, capace di generare nuovi elementi mantenendo il controllo creativo del progetto. L’obiettivo (di nuovo) non è sostituire il girato, ma amplificarne le possibilità narrative.
AI-Powered Websites
L’AI entra anche nella progettazione dei siti e nella generazione dei contenuti digitali, su due livelli distinti: da un lato l’ottimizzazione visual e contenutistica, dall’altro il supporto alla costruzione e gestione del sito.
Nel primo caso, abbiamo utilizzato l’AI per amplificare l’impatto visivo e generare contenuti a supporto del progetto: text-to-image ma soprattutto image-to-video per generare contenuti dinamici a partire da immagini.
Nel secondo caso, l’AI è stata integrata direttamente nel processo di costruzione del sito, intervenendo su contenuti e struttura:
- Content generation
Supporto alla scrittura e adattamento dei testi - Ottimizzazione Visual
Taglio intelligente delle immagini, rimozione automatica degli sfondi, versioni responsive, normalizzazione cromatica, - Meta tag generation
Ottimizzazione automatica dei metadati - Interlinking enhancement
Miglioramento della struttura interna dei link - Chatbot Conversazionale
a Flusso Guidato (AI-Ready)
Chatbot guidati, costruiti su flussi chiari e preimpostati
In questo contesto, l’AI non è solo uno strumento creativo, ma diventa parte integrante del processo di progettazione e sviluppo.
AI-Powered Strategy
L’AI non riguarda solo la produzione. La integriamo anche nei processi strategici, ad esempio nello sviluppo di strategie social e di contenuto.
Permette di costruire analisi di mercato più ampie, studi dei competitor più approfonditi e insight più rapidi sui comportamenti digitali.
In alcuni casi, lavoriamo direttamente sui dati dei competitor: per esempio, se vogliamo studiare il TOV di un brand, analizziamo l’intero storico dei contenuti organici (copy, frequenza di pubblicazione, formati) e lo utilizziamo per estrarre insight qualitativi e quantitativi.
Attraverso prompt specifici, l’AI ci consente ad esempio di:
- valutare l’impatto delle diverse tipologie di contenuto in termini di engagement
- individuare pattern ricorrenti nel tone of voice
- identificare temi editoriali più performanti
- mettere in relazione frequenza, formato e risultati
Questo consente di risparmiare tempo soprattutto nelle fasi iniziali dei progetti, dedicando più energie agli aspetti creativi e strategici.
Un ecosistema di strumenti
L’obiettivo è dotarsi di piattaforme e modelli diversi, ciascuno specializzato in ambiti specifici, per costruire un ecosistema di strumenti da attivare in base alle esigenze del progetto.
Strumenti che insieme possono comporre una vera e propria orchestra. E come in ogni orchestra, la differenza non la fanno gli strumenti, ma come vengono suonati.
Piattaforme come Weavy, ad esempio — utilizzata e testata nel progetto del video hero — permettono di integrare modelli e tecnologie diverse all’interno dello stesso flusso di lavoro.
Un lavoro cross-team
L’integrazione dell’AI è un processo che stiamo sviluppando trasversalmente in agenzia.
Il team strategico lavora sull’integrazione tra contenuto e performance. Il team creativo esplora nuovi strumenti per la generazione e manipolazione delle immagini. Il team content integra queste tecnologie nei flussi di produzione web e di contenuto.
È una contaminazione continua tra tool e competenze.
La vera sfida oggi è avere sempre più controllo sul risultato finale.
L’AI è uno straordinario generatore di possibilità, ma il risultato perfetto non nasce automaticamente — soprattutto quando si tratta della rappresentazione di prodotto, con tutti i suoi canoni estetici da rispettare.Potremmo parlarne e scriverne per ore. La sperimentazione, come l’evoluzione, si muove ogni giorno. L’AI genera possibilità. Sta a noi trasformarle in qualcosa che funzioni davvero: qualcosa di vero, autentico, di valore. Vuoi saperne di più? Contattaci.